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Sagre e fiere nell'entroterra di Misano

dal 01-10-2011 al 30-11-2011

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sagre prodotti tipici

Da Misano Adriatico è possibile partire alla scoperta dell'entroterra romagnolo, che in autunno si anima con numerose sagre e fiere che affondano le loro radici nella tradizione contadina.
Nelle fiere autunnali della romagna si festeggiano e si gustano i prodotti che la natura porta a maturazione in questa stagione, vere e proprie bombe d'energia e di gusto, bontà che hanno intrappolato tutto il calore dell'estate.

Tutte le domeniche d'ottobre a Montefiore Conca si celebra la Sagra della Castagna. Il profumo inconfondibile delle caldarroste si spanderà per le vie del centro; l'imponente e spettacolare Rocca malatestiana veglierà sulle vie del centro, animate da stand gastronomici, funzionanti dalle 11 e bancarelle con ogni genere di merce.
Ovviamente sarà possibile assaggiare ricette a base di castagna e dei prodotti derivati, anche nei ristoranti del borgo, che saranno aperti fino a tardi. Come in un sogno, sarà attiva una fontana del vino a cui sarà possibile abbeverarsi. La festa è organizzata, come ogni anno, dalla Proloco del paese.

La seconda domenica d'ottobre con la Festa delle Noci di Saludecio si celebra un altro prezioso frutto autunnale dalle mille proprietà e dai molteplici usi in cucina. La casa di riposo B. Amato Ronconi si anima con una festa, un'orchestra di liscio, giochi tradizionali, lotterie, vino e l'immancabile piadina. Sarà possibile acquistare noci e frutti antichi e rari, come nespole, mele cotogne e giuggiole. Un tempo nella zona si praticava la coltivazione della noce; in più la festa si collega alla figura del beato Amato e alla sua casa natale, l'Hospitales, antico punto di sosta per i pellegrini che volevano raggiungere Roma e Santiago di Compostela.
Al termine verranno premiate la noce più piccola e quella più grande.

Infine, a Mondaino il 20 e il 27 novembre si svolgerà la Fiera del fossa, tartufo e cerere, che accende i riflettori sul tartufo bianco pregiato delle colline riminesi e su un particolare prodotto caseario che qui viene prodotto, il formaggio di fossa.
Domenica 20 è la giornata dedicata al prezioso tubero, mentre la domenica successiva sarà la volta del formaggio con la festa della sfossatura.
I ristoranti, le osterie e gli agriturismi offriranno menù speciali a base di tartufo e formaggio, mentre le stradine del borgo saranno invase dalle bancarelle della mostra mercato dei prodotti tipici locali, tutti a km 0: olio extravergine di oliva, mieli, salumi, farine e vini. Ancora, sarà possibile acquistare articoli di artigianato artistico e nella piazza centrale si terranno concerti e spettacoli per grandi e piccini.

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